Differenze tra stampa digitale e stampa offset
Capita spesso di essere indecisi quando si tratta di trovare una soluzione di stampa più adatta alle nostre esigenze, ad esempio se dobbiamo stampare un volantino, ed è per questo che ci troviamo a chiederci se è meglio una stampa digitale o una stampa offset.
Caratteristiche
Esistono delle caratteristiche da tenere bene a mente e sempre presenti quali: tiratura, qualità, costi e tempi. La tiratura va considerata in rapporto con i costi ed è proprio per questa ragione che dobbiamo tenere presente, per quanto riguarda le informazioni relative alla stampa e più possibili complete, che è sicuramente in atto un reale e concreto abbassamento dei costi, data anche la concorrenza che si sta facendo molto forte. Dato significativo inoltre conferito dalla stampa offset al propagarsi della richiesta sempre maggiore di tirature anche più basse. La ragione è data dall’offerta decisamente ampia del mercato grazie proprio all’ausilio di nuovi macchinari atti a realizzare tempi di stampa molto ridotti e stampe in tempo reale anche a favore, come abbiamo detto di basse tirature, cosa improponibile fino a pochi anni fa.
Stampa digitale
La stampa digitale prevale pertanto quando la consegna è urgente e diventa più importante rispetto ai corsi, diversamente la nostra scelta sarà rivolta alla stampa offset. La qualità di stampa è normalmente più alta nella stampa offset. Per quanto invece riguarda la stampa digitale dobbiamo dire che tutto o molto oggi si basa su sistemi elettronici. I piccoli formati e le piccole quantità di fogli e materiale. Questo tipo si stampa garantisce un perfetto controllo del colore e della cromatura, perfetto per una stampa di ottima qualità simile alla stampa offset decisamente di livello.Esiste anche una differenza che riguarda i vari criteri di stampa digitale: qualità, rapidità, tipologia di supporti e prezzo. E sempre negli ultimi periodi abbiamo assistito ad una grande qualità anche nel settore della stampa digitale grazie a tecnologie sempre più all’avanguardia che vanno d’accordo e di pari passo con i costi, anche perché il mercato offre diverse possibilità e sempre molto alta in questo settore è la concorrenza.
Foto: Steffen Lohse-Koch – Fotolia
Continua a leggereAlla scoperta delle bellezze veronesi col noleggio auto
Verona e il suo territorio rappresentano il luogo ideale per una vacanza di pochi giorni o per un weekend. Oltre alle bellezze artistiche della città e alle numerose manifestazioni culturali che si tengono in ogni periodo dell’anno, la provincia veronese è il luogo ideale per una vacanza all’insegna di natura, storia ed enogastronomia.
I luoghi più visitati di Verona e provincia
Uno dei luoghi più popolari di Verona è la sua Arena, anfiteatro risalente all’epoca romana che si trova in pieno centro storico. Qui, soprattutto nel periodo estivo, si tengono spesso concerti di musica classica, spettacoli ed eventi culturali. Dopo l’Arena, non si può mancare di visitare Piazza Bra, la più grande del centro: attraversando i Portoni della Bra è possibile accedere a questa piazza monumentale, vero e proprio fulcro della vita cittadina. Un’altra popolare piazza veronese è Piazza delle Erbe, nel quale si tiene un colorato mercato con bancarelle di ogni tipo: questo è il luogo ideale per assaggiare alcuni degli squisiti prodotti tipici locali.
Spostandosi fuori città, in direzione ovest, si raggiungono le rive del Lago di Garda. Sulla sponda veronese del lago, fra colline, vigneti ed uliveti, si trovano alcune splendide località come ad esempio Malcesine, Bardolino e Cavaion Veronese. Per gli amanti della montagna infine si consiglia l’esplorazione della zona del Monte Baldo, da dove è possibile godere di una spettacolare vista sul lago.
Ricorrere all’affitto auto per visitare Verona e la sua provincia
Verona è una destinazione facilmente raggiungibile, dal momento che è servita in modo ottimale da linee ferroviarie e reti stradali e autostradali. Chi arriva da lontano spesso lo fa in aereo: a pochi chilometri dalla città si trova infatti l’aeroporto di Verona “Valerio Catullo”, nel quale appena sbarcati è possibile trovare numerose opportunità per l’affitto auto. È infatti altamente consigliabile esplorare la città e la provincia veronese in macchina, dal momento che non sempre i mezzi pubblici sono comodi per visitare i luoghi meno frequentati. È possibile raggiungere Verona anche grazie all’aeroporto di Montichiari (Bs), anch’esso in grado di offrire al viaggiatore diverse opzioni per l’affitto auto. Anche chi giunge in città in treno o con l’autobus può contare sulla presenza di numerose agenzie che si occupano di affitto auto.
Foto: Bibanesi – Fotolia
Continua a leggereTecnologia a Verona e Ministero della Pubblica Istruzione
Le recenti sinergie tra l’Università degli studi di Verona e i distretti industriali Veronesi hanno permesso di creare un ponte che permette da un lato una continuità tra percorso formativo e mondo del lavoro e dall’altro lo sviluppo dell’innovazione tecnologica, in stretto contatto con la ricerca universitaria, per un concreto approccio al mercato.
Le iniziative dell’ateneo veronese: tra competizioni e spin-off
Negli ultimi anni l’ateneo veronese ha sviluppato e portato avanti diversi modelli che hanno coinvolto istituzioni e aziende locali:
- La partecipazione a premi per l’innovazione; competizioni che premiano le idee più innovative e di impatto nel mercato industriale, come la Start Cup Veneto, dove l’Università di Verona ha ottenuto il quinto posto nel 2008, il secondo posto nel 2009 e nel 2011 era presente tra i tredici finalisti con il 3Dflow, programma per dare tridimensionalità agli oggetti delle fotografie e il kit diagnostico Wine-Brett Fast per rilevare eventuali contaminazioni nel vino. - La creazione di spin off, progetti d’impresa che hanno come fine la ricerca e lo sviluppo di prodotti e servizi, nati con il contributo dell’università sia in termini di risorse umane che di risorse strutturali. Nell’Università di Verona sono operative nove società di spin-off, che spaziano dall’informatica (Julias srl, 3Dflow srl, EVS embedded vision system srl) al settore medico-farmaceutico (Officina biotecnologica srl, Veneto PHARMA, Personal Genomics) fino alla robotica (AltairMed srl).Joint projects e Venture Community
Tra le altre iniziative sono da menzionare:
- Join projects, ovvero progetti di ricerca che coinvolgono strutture e ricercatori universitari, le imprese locali e gli enti pubblici. Nell’Università di Verona i join projects sono attivi dal 2006 e fini al 2009 sono stati finanziati 66 progetti che hanno visto il coinvolgimento di 43 imprese. - Venture Community Verona, un’idea del Gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Verona che coinvolge l’Ateneo veronese e l’impresa per l’innovazione di Confindustria Verona, Per Innovare SpA. Un’iniziativa che si pone come anello di congiunzione tra aspiranti imprenditori, nuove imprese, ricercatori e investitori. Dal 2009 vengono presentate idee di business vincenti e innovative per essere trasformati in concreti progetti industriali.immagine: Ivan Hafizov – Fotolia
Continua a leggereProvincia di Verona e Confindustria
Confindustria (Confederazione Nazionale dell’Industria Italiana) è un’organizzazione che rappresenta in Italia le imprese di servizi e manifattura. Nata nel 1910, Confindustria si propone di aiutare le aziende italiane nella crescita e nello sviluppo economico e per questo si pone come rappresentante dei suoi membri rispetto alle istituzioni (governo, parlamento) e ad altre organizzazioni o associazioni (sindacati, ecc.) Ad oggi Confindustria ha più di 140.000 imprese che hanno aderito volontariamente ed è suddivisa in 18 associazioni regionali, che rappresentano e supportano le aziende a livello regionale, e in 100 associazioni territoriali, che operano a livello locale (provinciale).
Reti territoriali per l’innovazione
Le Reti Territoriali per l’Innovazione sono un realtà inserita in un contesto europeo di più ampio respiro, il cui scopo è ridurre, e auspicabilmente eliminare, la crisi nel settore lavorativo che negli ultimi anni sta mettendo in difficoltà il sistema produttivo e i lavoratori. Queste Reti prevedono il coinvolgimento di diversi partner che operano nei contesti occupazionali e produttivi del territorio.